Archivi Mensili: febbraio 2013

Procedura di conciliazione per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo: datori di lavoro interessati

L’art. 1, comma 40, della L. n. 92/2012, modificando l’art. 7 della L. n. 604/1966, introduce per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo in regime di tutela reale, un tentativo obbligatorio di conciliazione della controversia presso la Commissione Provinciale di conciliazione istituita ex art. 410 c.p.c., secondo un iter che presenta alcune analogie con quello previsto, per le riduzioni collettive di personale, dagli artt. 4, 5, 16 e 24 della L. n. 223/1991. Leggi il resto dell’articolo

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Il Ministero del Lavoro esclude il licenziamento per superamento del periodo di comporto dalla procedura conciliativa di cui all’art. 7 L. 604/66

L’art. 7 L. 604/66, come sostituito dalla L. 92/2012, stabilisce che l’intimazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo in regime di tutela reale deve essere preceduta da una procedura obbligatoria di conciliazione innanzi alla Commissione Provinciale di Conciliazione della Direzione Territoriale del Lavoro del luogo di Leggi il resto dell’articolo

Contributo ASPI per i lavoratori domestici

L’Aspi (Assicurazione sociale per l’impiego) è il nuovo ammortizzatore sociale per i lavoratori che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione.

A seguito della riforma Fornero, il datore di lavoro che licenzia il lavoratore domestico è obbligato al versamento all’INPS, a titolo di contributo ASPI, della somma di € 483,80 – vale a dire il 41% del massimale Aspi fissato per il 2013 in € 1.180 – moltiplicata per gli Leggi il resto dell’articolo